L’ALIMENTAZIONE CORRETTA IN QUESTI TEMPI

E NUTRIENTI CHE AIUTANO IL SISTEMA IMMUNITARIO

Le domande che in tanti si stanno ponendo in questo periodo circa l’alimentazione sono:

  • esiste una dieta che ci aiuta a difenderci dall’infezione del Covid-19?
  • deve cambiare la nostra dieta e in che modo?

Purtroppo al momento non conosciamo bene questo virus e sappiamo poco delle sue caratteristiche e degli alimenti che potrebbero prevenirlo e combatterlo.
Tuttavia possiamo rinforzarci attraverso l’assunzione di nutrienti specifici o di alimenti ricchi di nutrienti funzionali, in particolare:

  • Vitamina Gruppo B
  • Vitamina C e Potassio K
  • Vitamina D
  • Probiotici OPERCOLOGIC che oltre ad avere un ruolo specifico nella regolazione del microbiota intestinale sembra avere un effetto immunomodulatore.
  • Digestimix durante pranzo e cena per digerire meglio (cibo ed emozioni) se il pasto è stato abbondante e disordinato.
  • Amaro Svedese alla sera 20 gocce per purificare sangue e sistema linfatico.
  • Astragalo e Echinacea per affrontare con successo anche questo ultimo, inaspettato freddo.
  • Cardo mariano per la pulizia primaverile dei depositi tossinici accumulati in inverno: i residui di farmaci, fumo e alcol ed emozioni negative non elaborate..

COME DEVE CAMBIARE LA NOSTRA ALIMENTAZIONE?

Il Decreto che impone di rimanere a casa ha numerose importanti conseguenze che possono influire sul nostro comportamento alimentare e sul nostro mondo.

La riduzione dell’attività motoria giornaliera, come conseguenza dello smart working, della chiusura delle palestre e delle associazioni sportive, dell’invito ai soli spostamenti essenziali e, per i bambini, la chiusura delle scuole e di tutte le attività ludico sportive ha determinato una significativa riduzione del fabbisogno energetico giornaliero.

Per esempio, un uomo di anni 40 con un peso di 73kg e un’altezza di 180 cm e con uno stile di vita moderatamente attivo ha un fabbisogno energetico stimato compreso tra le 2730 e le 2990 kcal al giorno che diventano 1710 -2480 kcal al giorno se lo stile di vita diventa sedentario. Sono 500-1000 kcal in meno al giorno a cui dovrebbe corrispondere una corrispondente riduzione dei consumi alimentari.

L’ansia, lo stress e la noia che possono subentrare in questo momento possono favorire la comparsa o peggiorare, in chi già né soffre, il cosiddetto “emotional eating“, ossia il ricorso al cibo come meccanismo di compensazione attraverso cui regolare e ridurre le emozioni negative.

Questo disturbo alimentare porta al consumo di cibi generalmente ricchi di zuccheri e grassi e quindi ipercalorici, ad alto indice glicemico e con un quantitativo elevato di colesterolo.

La necessità di ridurre le occasioni di uscire per fare la spesa induce un maggior consumo di alimenti conservati, generalmente a più alto contenuto sodio, grassi, conservanti e a una minor disponibilità di frutta e verdure fresche, peggiorando la qualità della dieta.

Dieta consigliata

  • Ottima la verdura sia cruda che cotta,
  • Ottime le proteine
  • Diminuire o eliminare gli zuccheri e di conseguenza diminuire la frutta
  • Prediligere cereali
  • Scegliere prodotti senza glutine

Pasti leggeri e ricchi di sostanze nutrienti ricordando che è bene fare:

  • Colazione consigliata con la Depurcolazione (Fibromucillagine e Olio di Lino)
  • Pranzo con piatto unico
  • Cena Light

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